Tag: Festival di Cannes
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HER PRIVATE HELL
Tra i grattacieli violacei di una metropoli futuristica, una giovane silhouette solca un denso manto di nebbia. Attraverso la coltre, luci al neon colano dalle vetrine come rigagnoli su lastre bagnate; ogni superficie trasuda un bagliore pastoso, cianotico, impregnato di surrealismo febbrile. La starlet Elle (Sophie Thatcher) si dirige indisturbata…
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LES CARABINIERS
Disteso lungo uno steccato, un giovane sfoglia assorto un libro; a pochi metri da lui, una ragazza vuota una tinozza d’acqua calda in una grande vasca, contemplando sognante una top model da copertina davanti allo specchio. Il silenzio della campagna circostante, attraversato soltanto dal sibilo del vento e dallo schiamazzare…
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TITANE
Nel momento in cui si scrive sta volgendo nuovamente al termine il Festival di Cannes, giunto quest’anno alla 79° edizione. L’attesa per conoscere l’assegnazione della Palma d’oro, anche per chi non partecipa al Festival, è sempre un momento estremamente interessante, per due ragioni principali: in dieci giorni si attraversano podcast,…
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AMARGA NAVIDAD
In un film che sembra quasi una tesi sul ruolo dell’artista Almodovar non rinuncia alla contraddizione, e rifiuta nuovamente un compromesso che lo vedrebbe stabilmente dalla parte dei “buoni” e dei “giusti”; preferendo la zona d’ombra dentro la quale chiunque fa arte dovrebbe tendere a collocarsi.
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LE CITTÀ DI PIANURA
Non succede quasi nulla in Le città di pianura. Ed è proprio in quel vuoto che succede tutto. Francesco Sossai, veneto di origine, costruisce un film che si sottrae alle regole del racconto tradizionale. Nessuna svolta decisiva, nessuna immagine spettacolare. Solo il silenzioso scorrere delle vite e dei luoghi che…
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IL CASO 137
Non concentrandosi su degli operativi, Moll, sceglie di realizzare un thriller burocratico in cui la cosa miglior è proprio la descrizione del lavoro della protagonista in ogni suo dettaglio. Le prassi di ricerca, ad ognuna delle quali corrisponde una mail scritta ad un diverso ente con annesse sequenze di numeri,…
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LA TORTA DEL PRESIDENTE
Hadi sembra invece trovare la sua voce quando lascia i suoi personaggi fare quello che devono fare e (ri)costruirgli attorno un contesto politico, economico, sociale in cui l’elemento autobiografico viene fuori nella sua forma più nobile; il ricordo non è restituito come la pedissequa esposizione di fatti ma come un…
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NOUVELLE VAGUE
Scandagliare criticamente e testualmente i film di Jean-Luc Godard, François Truffaut o Claude Chabrol fa sempre percepire la sensazione di presentare le proprie parole al cospetto delle loro figure: cineasti, teorici e critici cinematografici la cui aura è ormai ammantata da un eterno misticismo, da un’inventiva indecifrabile. Eppure, nonostante il…
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MIROIRS NO. 3 – IL MISTERO DI LAURA
Petzold è magistrale nella tessitura di una ragnatela visiva e sensoriale fatta di oggetti, colori, vento, foglie, sguardi, biciclette, torte di prugne, staccionate verniciate, Ravel e Frankie Valli; tutti elementi che concorrono a riempire un’opera che è più vicina al bozzetto che al dipinto concluso, ma all’interno della quale ogni…
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L’AGENTE SEGRETO
Lo storico Enzo Traverso, parlando di storia e memoria nei suoi lavori La tirannide dell’Io (2022) e Il passato: istruzioni per l’uso (2006), sottolinea come la memoria storica possa essere selettiva e identitaria, celebrativa in maniera sterile se porta al sacrificio della comprensione critica della storia. La storia dunque, nel…