
La prima rivista cinematografica degli studenti del DAMS di Bologna. Se siete interessati al cinema vecchio e nuovo, ad approfondimenti interessanti scritti da appassionati, a retrospettive, recensioni e a incontri-scontri tra cinefili, questo è il posto che fa per voi. Quindi, già che siete qua, perché non date un’occhiata ai nostri articoli? Il viaggio è appena cominciato.
Il primo gesto radicale di NAZA è anche il più semplice: scegliere di non mostrare. Yuval Abraham e Rachel Szor costruiscono il loro documentario quasi interamente nel buio, sui tetti di Tel Aviv, mentre le immagini della guerra rimangono fuori campo e a riempire quello spazio sono le voci di soldati e membri dell’intelligence israeliana.
Edoardo Gabbriellini dirige un lungometraggio che merita una riflessione profonda: La città dei vivi, tratto dalla sconvolgente ed omonima opera letteraria edita nel 2020 del celebre Nicola Lagioia (autore anche dell’opera teatrale tratta dal suo libro) che si configura come soggetto del film stesso.
In Camp Miasma – Adolescenza, sesso e morte (Teenage Sex and Death at Camp Miasma), Jane Schoenbrun prende uno dei corpi più codificati dell’horror — quello della final girl — e lo sottrae finalmente allo sguardo che lo ha costruito. Nel cinema slasher la ragazza sopravvissuta è spesso il premio di una lunga persecuzione: osservata, desiderata, punita, infine…
Eccoci qui con le ultime recensioni sui film e documentari dell’ottantatreesima edizione della Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia.
Ingegnere, inventore dal multiforme ingegno, magnate multimiliardario, tecnocrata, pazzo, esaltato, personalità narcisista ben oltre i confini della megalomania, fuori di testa e fuori dal mondo. Elon Musk è sicuramente tutto questo e molto altro. Il regista newyorkese Alex Gibney (premio Oscar al miglior documentario nel 2007 con Taxi to the Dark Side) prova a restituirne…
Durante la visione di Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo film di Edoardo De Angelis presentato in concorso a Venezia 83, non si riesce a far meno di pensare alla reazione che avrebbe avuto in merito il compianto Mario Monicelli, uno dei padri e degli assassini del genere della commedia all’italiana nonché regista…
Asciutto, essenziale, ottima descrizione delle dinamiche interiori, non trovo di meglio da dire che…Grande Pablo!
che bel numero<3 l’articolo sull’abbigliamento scritto benissimo!!
Grazie mille delle parole così ben scritte e puntuali.
Love it🤍🤍 Complimenti
Bravo Pablo la tua recensione è come un caffè ristretto si beve in un solo sorso e se ne percepisce…