Categoria: NATALE MA NON TROPPO
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FARGO
FIL ROUGE: NATALE MA NON TROPPO Di Nora Zine Che il Natale sia sinonimo di gioia e serenità è una certezza profondamente radicata. Ma per i fratelli Coen, l’inverno è il momento ideale per smontare questa illusione e trasformarla in un incubo tragicomico, dove la neve immacolata diventa il palcoscenico…
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RACCONTO D’INVERNO
Dopo il ciclo di sei film delle Commedie e proverbi (1981-1987), Eric Rohmer inaugura quello delle Quattro stagioni dal 1990 al 1998 con Racconto di primavera (Conte de printemps), avviando anche quello che sarà il suo ultimo gruppo di film propriamente detto e a cui appartengono le ultime grandi opere…
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PARENTI SERPENTI
FIL ROUGE : NATALE MA NON TROPPO La satira dello squallore borghese Di Sibilla Bissoni Parenti serpenti è un film del 1992, diretto dal maestro Mario Monicelli (1915-2010). Per la rubrica di Natale, non si poteva di certo lasciare in un angolo pieno di ragnatele questa aspra pellicola. La trama è…
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REGALO DI NATALE
Se l’avvento del giorno di Natale porta con sé ideali morali di perdono o redenzione, come spesso avviene nelle storie sul grande schermo ambientate durante questo periodo – tra cui A Christmas Carol (Robert Zemeckis, 2009) o La vita è meravigliosa (It’s a Wonderful Life, Frank Capra, 1946), recensito in…
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BIANCO NATALE
Fin dalla sua prima inquadratura, White Christmas (1954) di Michael Curtiz mette in scena non la gioia, ma il suo contrario. Prima ancora delle luci, dei colori e delle melodie che lo renderanno uno dei musical più iconici della storia del cinema, il film si apre sul fronte europeo della…
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THE HOLDOVERS – LEZIONI DI VITA
Fin dai primi minuti, The Holdovers – Lezioni di vita (The Holdovers, 2023) di Alexander Payne dà l’impressione di appartenere a un’altra epoca. La grana dell’immagine, le tonalità cromatiche smorzate, l’illuminazione soffusa: tutto richiama il cinema americano degli anni Settanta, come se il film fosse stato davvero girato in quel…
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FANNY E ALEXANDER
Questa la premessa del lavoro a cui inizia a lavorare lo svedese Ingmar Bergman, che una volta ultimato vede le luci delle sale cinematografiche nel 1982. Una versione però tagliata, una versione cinematografica dalla durata di 188 minuti. Questo per non replicare l’errore svolto negli anni precedenti con “Scenes from…
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TOKYO GODFATHERS
Del genio prematuramente scomparso Satoshi Kon si è parlato e scritto spesso. Tra i cantori della condizione umana, il maestro nipponico si distingueva per uno sguardo profondamente interiore e, al contempo, globalizzante, in un’estetica e una poetica che combinavano finzione e realtà, sogno e quotidianità, psiche e società, miracoli e…

