THE INVITE – IL PIACERE È TUTTO NOSTRO

NUOVE USCITE

Di Sara Pellacani

“One should always be in love. That is the reason one should never marry”.

E’ in questa citazione di Oscar Wilde che sta tutta l’essenza di The Invite – Il piacere è tutto nostro (2026), la nuova pellicola della regista e attrice Olivia Wilde uscita nelle sale il 16 settembre. Tratto dalla commedia teatrale Los vecinos de arriba di Cesc Gray da cui sono poi stati tratti altri due film, Sentimental (Cesc Gray, 2020) e Vicini di casa (Paolo Costella, 2022), The Invite si insidia nelle vite e nell’intimità di due coppie residenti nello stesso palazzo: la prima formata da Angela (Olivia Wilde) e Joe (Seth Rogen), due coniugi la cui complicità è stata completamente azzerata dalle responsabilità e dalla monotonia di una vita ordinaria; mentre la seconda, composta da Pina (Penelope Cruz) e Hawk (Edward Norton), è oggetto delle conversazioni dei vicini per via dei loro incontri passionali piuttosto rumorosi. Ad aprire il sipario è una cena organizzata da Angela per conoscere meglio i condomini: l’intera pellicola infatti si svolge interamente durante l’arco della serata che, a causa di rivelazioni segrete ed un invito alquanto particolare, mette a dura prova il già precario equilibrio della coppia sposata.

Seguendo le orme dell’opera teatrale e dei precedenti adattamenti, Wilde ci rinchiude per 1 ora e 40 minuti dentro l’appartamento di Angela e Joe ed è proprio l’abitazione ad essere il palcoscenico della crisi di coppia. Lo spettatore infatti assiste alle continue discussioni tra i due, a partire dal fatto che Joe voglia annullare la cena mentre Angela insiste ad ospitare Pina e Hawk. L’appartamento diventa quindi il vero cuore della vicenda e, grazie alla regia di Olivia Wilde seguiamo passo passo la relazione che ogni personaggio intraprende con la casa: Joe e il suo impenetrabile studio, oppure ancora Hawk che tocca in continuazione il tappeto del salotto per cui nutre una vera e propria ossessione.

È quindi anche l’arredo di casa a fungere da spartiacque tra Angela e Joe: ciò a cui Joe non presta attenzione come la scelta del colore con cui dipingere le pareti, diventa invece motivo di conversazione e interesse tra Angela e Hawk. Proprio su queste piccolezze si regge l’intero film abilmente scritto da Rashida Jones e Will McCormack. Angela e Joe trovano ciò che desiderano nei vicini che rappresentano un loro alter ego passionale e sessualmente disinibito.

Proprio da questo scarto tra le due coppie si costruisce l’intera narrazione con un continuo confronto tra le parti. A sottolineare ciò sono anche le scelte cromatiche all’interno della pellicola: Hawk e Pina hanno abiti scuri mentre Joe e Angela sono entrambi vestiti con colori tenui sui toni dell’azzurro che si abbina perfettamente ai colori della casa. Anche la costruzione delle inquadrature gioca su queste opposizioni cromatiche mettendo in più scene le due coppie dai lati opposti di una stanza accentuando così le differenze tra loro.

The Invite non è solo una commedia dalle punte sexy ed erotiche ma è una pellicola che usa il pretesto del sesso per fare una vera e propria indagine sui desideri e sui rapporti di coppia (temi su cui la Wilde aveva già lavorato in Don’t Worry Darling, 2022). Di certo le riflessioni compiute all’interno della pellicola non sono una novità, ma, grazie anche alle interpretazioni dei protagonisti, The Invite riesce a colpire lo spettatore, lasciandolo con un senso di amarezza.

Autore

  • Diplomata al liceo linguistico e iscritta al DAMS. Ama seguire le novità sul mondo dello spettacolo ed è un’assidua frequentatrice di cinema. Le piace stare al passo con le più recenti tendenze cinematografiche ed è interessata particolarmente al mondo della critica spaziando tra i vari generi. Inoltre, è anche una grande appassionata di pop culture e di curiosità su attori e registi.


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