Autore: Gianluca Meotti
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C’ERA UNA VOLTA MIA MADRE
1963. Roland (Naïm Naji) nasce con un piede equino che lo costringerebbe a passare tutta la vita schiavo di una disabilità se non fosse per la strenua fede e lo zelo della madre Esther (Leïla Bekhti), che combatte la scienza, il buonsenso e la legge per garantire al figlio un’esistenza…
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RACCONTO D’INVERNO
Dopo il ciclo di sei film delle Commedie e proverbi (1981-1987), Eric Rohmer inaugura quello delle Quattro stagioni dal 1990 al 1998 con Racconto di primavera (Conte de printemps), avviando anche quello che sarà il suo ultimo gruppo di film propriamente detto e a cui appartengono le ultime grandi opere…
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ETERNITY
Una coppia di anziani si sta dirigendo al gender reveal party della nipote, lui muore alla festa per un salatino andato di traverso e lei lo segue poco dopo perché già malata di cancro. A distanza di pochi giorni si risvegliano in un aldilà di passaggio nel quale devono scegliere…
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BREVE STORIA D’AMORE
Il primo film di Ludovica Rampoldi da regista (sceneggiatrice organica al cinema italiano, ha lavorato con Bellocchio, Salvatores e con Bertolucci a quello che doveva essere il suo ultimo film) sembra essere il gemello nostrano e un po’ meno spinto sessualmente di Dreams (2025)di Michel Franco, uscito in sala nello…
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THE SMASHING MACHINE
Uno dei livelli più alti di gioia cinefila lo si raggiunge quando un soggetto (attore, regista che sia), da sempre bistrattato dalla critica o dal pubblico o dalle due entità congiunte, dimostra di appartenere delle qualità che fino ad allora non aveva rivelato. È successo varie volte nella storia del…
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GIOVANI MADRI
I fratelli belgi avevano inizialmente immaginato una sceneggiatura con un’unica protagonista, concentrandosi sul suo rapporto con il figlio appena nato e sul ruolo dei servizi sociali nel trovare la soluzione di vita migliore per entrambi; tuttavia, durante le visite alle diverse case accoglienza per raccogliere materiali per il film, si…
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UN SOGNO CHIAMATO FLORIDA
Baker sceglie lo sguardo dei bambini come filtro attraverso cui raccontare una realtà fatta di madri single che faticano a pagare la retta settimanale del motel e di continui stratagemmi per sbarcare il lunario. La sua, però, è una scelta ancora più radicale: responsabilizza completamente i piccoli attori, rendendoli il…
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INTERVISTA A PAOLO GALASSI
Per me il documentario deve principalmente riflettere la realtà: meno costruzione artificiale c’è, più il materiale risulta genuino. Certo, questo approccio comporta dei rischi — può ridurre la potenziale “commercialità” del prodotto — ma a livello di verità e di impatto emotivo credo sia la strada giusta. Nel film abbiamo…
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UNGHERIA: LAND OF OPPORTUNITIES (CHE COSTANO POCO)
Come è riuscito Brady Corbet a girare il suo The Brutalist, un film storico di 3 ore e mezza in pellicola con Adrien Brody e Guy Pearce, con un budget che sta fra i 6-8 milioni di dollari? Corbet stesso precisa che per riuscirci si è resa necessaria un’attenta gestione…
